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Ormai da tempo aveva deciso che si trovava nel passaggio tra l'infanzia e la vecchiaia di un destino personale e intrasferibile, di una vita che nessuno avrebbe vissuto al posto suo, né più, né meno, né meglio, né peggio. Gli altri potevano andarsene affanculo.
6 mar 2016

Quella stanchezza della sera,
e il tuo viso sotto al cuscino sempre.
Quella promessa che ci condanna
alla vecchiaia. E il mio tatuaggio
Che s'incolla al tuo lettera per lettera
e i nostri corpi una virgola,
di congiunzione.

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