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Ormai da tempo aveva deciso che si trovava nel passaggio tra l'infanzia e la vecchiaia di un destino personale e intrasferibile, di una vita che nessuno avrebbe vissuto al posto suo, né più, né meno, né meglio, né peggio. Gli altri potevano andarsene affanculo.
5 giu 2014

17:17

In principio era bello, era una festa.
Poi la notte è calata sulla mia mente
e da quel momento - zittìti i sogni -
tutto è cambiato: una torsione del pensiero
ed eri lontanissimo, spaventato e cinico
almeno quanto me in tutto questo tempo.
Sono una creatura di puro istinto
e questo combacia con la tua natura selvaggia
ma non con l'intelligenza razionale.
E avremo sempre un’ombra, che ci trasciniamo
dal giorno in cui il silenzio ha imbarbarito i nostri cuori.

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