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Ormai da tempo aveva deciso che si trovava nel passaggio tra l'infanzia e la vecchiaia di un destino personale e intrasferibile, di una vita che nessuno avrebbe vissuto al posto suo, né più, né meno, né meglio, né peggio. Gli altri potevano andarsene affanculo.
27 ago 2014

T'immagino seduto
a fumare con la testa china
e una lacrima ferma in gola.
Tutto questo non è colpa tua.
Ti vedo sorridere e resto
in attesa di un cenno,
di rabbia e d'amore.
Ogni crisi è un cambiamento
e non sempre in meglio.
Ma ci si abitua al male,
ci si rassegna al peggio.
Tutto questo non è colpa tua.
Non esiste un compromesso
tra quello che sono
e quello che sento,
tra la ragione e il sentimento.
Non è colpa mia.
Ti scaccio e ti voglio,
e sempre ti prendo.
Per sempre ti perdo.
Ti amo. E mi arrendo.

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